(PRIMAPRESS) L’Inter non va oltre il pareggio a Palermo e vede il suo vantaggio assottigliarsi sia nei confronti del Milan, che a sole due lunghezze ha la possibilità di scavalcare i cugini nel match del Meazza contro il Napoli, sia nei confronti della Roma, portatasi a quattro punti grazie alla vittoria maturata all’Olimpico con l’Udinese. Allo stadio di Palermo si gioca una gara di grande intensità con le due squadre intenzionate a superarsi e per niente paghe del pareggio. Con Balotelli a casa, Mourinho si affida a Eto’o e Milito sostenuti da Sneijder. Primo quarto d’ora tutto dell’Inter che al 6’ coglie un palo da posizione defilata con Milito e al 10’ va in vantaggio su calcio di rigore trasformato dallo stesso attaccante nerazzurro. Penalty concesso per evidente trattenuta di Bovo ai danni di Lucio in area. I rosanero vengono fuori gradualmente e cominciano ad affacciarsi verso la porta di Julio Cesare che al 24’ capitola su tiro di Cavani, servito in area da Miccoli. Nel restante primo tempo più pericoloso il Palermo, che insidia in un paio di occasioni la porta dell’Inter. Si va al riposo sul pareggio. Al 5’ della ripresa Cavani riceve un cross e di testa sfiora il gol. Segue una fase di stallo. Al 20’ Mourinho richiama Santon e Stankovic inserendo Thiago Motta e Pandev, riproponendo di fatto lo schieramento vincente di Chelsea. L’Inter preme ma deve guardarsi dalle ripartenze del Palermo, con Pastore e Miccoli ispiratissimi e Cavani sempre pericoloso. Al 29’ su corner di Sneijder un colpo di testa di Samuel sfiora il palo. Ma nei minuti di recupero per poco Miccoli non sorprende Julio Cesar.
La Roma deve dare il meglio per superare un’indomita Udinese, che tiene testa per poi cedere nel finale. Fuori per infortunio Totti, squalificati De Rossi, Pizarro e Taddei, la Roma schiera Perrotta e Menez a centrocampo e Vucinic alle spalle di Totti. La Roma soffre l’avvio dell’Udinese, che fa possesso di palla e si affaccia ripetutamente nell’area giallorossa. Poi allo scadere del quarto d’ora il capolavoro di Toni che riceve da Menez e, spalle alla porta, controlla e gira infilando la porta difesa da Handanovic. Sbloccato il risultato la squadra di Ranieri acquista fiducia e trova il raddoppio con Vucinic che, tra due difensori, piazza il pallone nell’angolo alla sinistra di Handanovic. L’Udinese non demorde e al 38’, su fallo in area su Sammarco, accorcia le distanze dagli undici metri con Di Natale. Ad inizio di ripresa prima Menez e poi Di Natale, su fronti opposti, vanno vicino al gol. L’Udinese spinge e al 16’ del secondo tempo trova il gol del pareggio con Di Natale (21esimo centro in questo campionato) che sfrutta un pallone vagante in area per battere Julio Sergio. Al 20’ uno spunto in area di rigore friulana di Menez costringe Isla al fallo e Vucinic trasforma consentendo ai giallorossi di tornare in vantaggio. L’Udinese reagisce con Di Natale, il cui calcio di punizione sfiora la traversa, e Floro Flores che costringe Julio Sergio a respingere una bordata con i pugni. Al 37’ su azione dirompente di Menez, Vucinic sigla la tripletta personale mettendo al sicuro il risultato a favore della Roma.
La Fiorentina confeziona un’importante vittoria casalinga contro il Genoa per 3-0. Apre le marcature Santana al 5’, replica Gilardino su calcio di rigore e a 5’ dal termine il senegalese Babacar, 17enne da pochi di giorni, approfitta di un errore difensivo del genoano Bocchetti e firma il primo gol in serie A. I viola si rilanciano per tentare la qualificazione alle coppe europee.
Risultati degli anticipi della 29a giornata di serie A: Fiorentina-Genoa 3-0; Palermo-Inter 1-1; Roma-Udinese 4-2. Classifica (prime posizioni): Inter 60 Milan 58 Roma 56 Palermo 47 Juventus 45 Sampdoria 44 Genoa 42 Napoli Fiorentina 21 (PRIMAPRESS)