Fri, 19 Mar 2010 15:04:00 |
Fumetto: presentata la Mostra di Bonelli al Pan di Napoli
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(PRIMAPRESS) NAPOLI - Dal 19 marzo al 9 maggio 2010 il PAN | Palazzo delle Arti Napoli ospita una grande mostra dedicata alla più prestigiosa casa editrice di fumetti made in Italy, la gloriosa Sergio Bonelli. La mostra, promossa dall’Assessorato alle Politiche Giovanili,in collaborazione conl’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e il PAN, a cura di Napoli COMICON e Sergio Bonelli Editore, è inserita nel progetto VisioNa 2010, e si intitola L’Audace Bonelli. L’avventura del fumetto italiano. L'esposizione è stata presentata oggi, nella sala Giunta di del Comune di Napoli, dal sindaco Rosa Russo Iervolino, dall'assessore alle politiche giovanili Giulio Ricco, da Sergio Bonelli e da Claudio Curcio, organizzatore della mostra. “Non mi aspettavo una mostra così completa sull'opera della casa editrice -ha spiegato Sergio Bonelli – anche perchè gli organizzatori hanno fatto praticamente tutto da soli, completando una ricerca di tavole e archivi incredibile. Sui fumetti della Bonelli sono state fatte tante mostre in Italia, ma questa è sicuramente la più completa sulla mia storia personale”. L'esposizione ha ricevuto anche il patrocinio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che oggi ha inviato una medaglia per premiare la mostra: “Un mportante riconoscimento – ha commentato Claudio Curcio – che premia i nostri sforzi per allestire un evento di portata nazionale e che sottolinea ancora una volta il valore artistico ormai assunto anche in Italia dal fumetto”.“Napoli – ha aggiunto l'assessore Riccio – si conferma capitale del fumetto inteso come arte nella quale si realizza un incontro prezioso tra diverse generazioni. Penso a personaggi come Zagor e Tex che testimoniano la lotta per la giystizia e la libertà, insegnandola anche alle nuove generazioni”. Un plauso a Bonelli per la sua opera è giunto anche dal sindaco Iervolino che ha sottolineato come “in un mondo dominato dalla cltura dell'immagine rischia di sparire l'idea di testo scritto per i giovani: attraverso il fumetto, invece, si realizza un equilibrio tra parola e immagine fondamentale per la crescita dei ragazzi”. Il percorso espositivo si articola in numerosissime tavole originali dei maggiori artisti che hanno lavorato e lavorano per la Bonelli, in una collettiva che prevede opere di decine di disegnatori, attraverso alcune sezioni tematiche, incentrate in particolare sulla Storia e i Primordi della Casa editrice, sui Grandi Personaggi, sui Progetti attuali e le Prospettive future, e infine sulla nutrita "scuola campana".La mostra celebra quindi un nome che è ormai un simbolo internazionalmente riconosciuto del fumetto italiano, Bonelli. A partire da Gianluigi e di cui in questo 2010 si celebrano i 70 anni dall’acquisto delle edizioni Audace, che si trasformarono nell’attuale casa editrice più importante d’Italia, sotto la guida, nel dopoguerra, della moglie Tea, e poi del figlio Sergio, il cui nome è da più di trent’anni garanzia di pubblicazioni popolari di qualità e successo. E proprio l'aggettivo Audace è stato scelto per ricordare l'origine della casa editrice ma anche la sua capacità di innovare, cercando strade nuove, seguendo e spesso indirizzando i gusti dei lettori.Negli anni il Comicon ha spesso collaborato con la Sergio Bonelli Editore per mostre, eventi e ospitando tanti disegnatori della storica casa editrice milanese al salone napoletano. Era naturale, quindi sentire l'esigenza di sottolineare questo legame con con una grande esposizione a 360 gradi che possa fare il punto su un fenomeno editoriale unico nel mondo della Nona Arte mondiale. Nona arte che trova ancora una volta spazio in una delle istituzioni culturali più importanti di Napoli. Dopo il successo della mostra “Fumetti al Museo” del 2008 a Capodimonte portiamo gli eroi della Bonelli, da Tex Willer a Dylan Dog, nelle sale del Pan che negli ultimi anni ha ospitato le opere di alcuni tra i più celebrati artisti contemporanei di tutto il mondo.L'Audace Bonelli presenta alcuni dei personaggi e delle saghe più note tra gli appassionati, e non solo, della Letteratura Disegnata, che hanno attraversato decenni di storia italiana: innanzitutto Tex, naturalmente, e Dylan Dog, oltre a Zagor, Martin Mystère, Magico Vento, Napoleone, Julia, Dampyr, Brendon, Nathan Never,Mister No, Comandante Mark, Piccolo Ranger, fino ai recenti Brad Barron, Volto Nascosto, Caravan e Greystorm. È fondamentale rimarcare la peculiarietà tutta italiana dell’ormai paradigmatico albo popolare bonelliano, un caso che non ha raffronti al mondo e che vede serie “aperte”, concadenza quasi sempre mensile, affidate a valenti sceneggiatori, e a un’enorme fucina di talenti e a molte affermate matite, nella maggior parte di autori italiani. Gli albi sono rigorosamente in bianco e nero, tranne alcuni numeri dichiaratamente “speciali”. Una vera industria del fumetto, insomma, che ha anche il paradosso di essere gestita in maniera “familiare”, mantenendo un’umanità e un’umiltà che si ritrova, ad esempio, nello scarso sfruttamento commerciale del proprio prodotto, per volontà di Sergio Bonelli in persona e dei suoi fidati collaboratori. Particolarmente curato è l’apparato informativo della mostra, sia nel ripercorrere l'aspetto storico, che per la descrizione bio-bibliografica. Larga parte sarà poi dedicata agli albi e alle pubblicazioni, italiane ed estere, con un intenso lavoro di ricerca tra storici e collezionisti. Il tutto incastonato in una evocativa cornice scenografica, che colpisca lo spettatore anche con apparati multimediali e contenuti interattivi, con l’ausilio di computer e filmati, materiali già esistenti e prodotti per l’occasione. La presenza di molti dei disegnatori e dei protagonisti, a partire dallo stesso Sergio Bonelli, catalizzerà l’attenzione nei due mesi della mostra, con incontri, dibattiti, pubblicazioni e sedute di autografi programmate in un calendario di eventi che tengano vivo l’interesse per l’esposizione.(PRIMAPRESS)
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