Fri, 19 Mar 2010 19:03:00 |
Roma, la cultura è per tutti con i “Racconti di storia dell’arte”
|
 |
|
|
|
|
|
Pubblicato da:
|
|
|
|
|
|
|
|
|
(PRIMAPRESS) ROMA - Da Piero della Francesca, genio al confine tra realtà e simbolismo, a Botticelli e la filosofia neoplatonica. E poi ancora, Gian Lorenzo Bernini con la sua arte dell’emozione, e Caravaggio, autore nel Seicento di una vera e propria rivoluzione pittorica. Toccherà le tappe principali del passaggio dal Rinascimento al Barocco l’iniziativa di divulgazione culturale del Comune di Roma “Racconti di storia dell’arte”, da domani al 25 aprile in alcuni dei luoghi più suggestivi della Capitale. In programma, durante i fine settimana, un ciclo di conferenze, concerti e visite guidate a cui si potrà accedere, a seconda dell’evento, gratuitamente o tramite il pagamento di un biglietto di ingresso. Le lezioni si terranno presso il Museo della Centrale Montemartini, la Sala della Protomoteca in Campidoglio, l’Auditorium dell’Ara Pacis e il Tempio di Adriano. Gli stessi spazi accoglieranno le esibizioni musicali, legate al nucleo tematico degli incontri. Sarà inoltre possibile scoprire con un accompagnatore accreditato la Pinacoteca Capitolina e Villa Farnesina alla Lungara, aperta in esclusiva per la manifestazione. “Racconti di storia dell’arte”, voluta dall’amministrazione capitolina, si pone l’obiettivo di sfruttare al massimo le risorse esistenti, richiamando un pubblico ampio e variegato. Uno scopo che emerge anche dalle parole del sovraintendente ai Beni Culturali del Comune di Roma Umberto Broccoli: “Siamo oramai nel terzo millennio e, a torto o a ragione, viviamo nell’era della comunicazione. Per questo motivo - ha sottolineato Broccoli - teniamo ben presente che vanno abbandonati in ambito culturale i modelli ingessati degli anni scorsi. Si parlerà, in questo ciclo di incontri, di arte, ma come mezzo per ripercorrere la storia dell’uomo. Gli studiosi che interverranno non si proporranno come semplici esperti ma come divulgatori”. L’iniziativa rientra, dalle parole dell’assessore alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma Umberto Croppi, in un piano più generale di innovazione nella gestione del patrimonio artistico - museale della città: “Ci siamo resi conto, aprendo le strutture in giorni e orari inconsueti, che si ottengono ottimi risultati. Se mettiamo insieme i numeri dei progetti attuati, si tratta di un vero fenomeno di massa. Ciò significa - ha continuato Croppi - che c’era a Roma un bisogno latente, che noi abbiamo individuato”. Tra settembre e ottobre 2009 la prima edizione dei “Racconti di storia dell’arte”, dedicata al periodo classico e al medioevo, ha fatto registrare oltre 2 mila presenze con una serie di dodici incontri. A questa seconda edizione ne seguirà una terza, riservata alle forme artistiche del contemporaneo. Una formula che sta abbandonando la sperimentazione, per affermarsi come ingegnosa e produttiva consuetudine. (PRIMAPRESS)
|
| |
|
|