MYANMAR – L’ex paese birmano nel sud-est asiatico è in piena emergenza dopo il sisma che ha colpito l’intero territorio che secondo i dati dell’Onu interesserebbe poco meno di 20 milioni di persone. Da alcune regioni arriva la richiesta di interventi tempestivi. La Croce Rossa internazionale parla di ritardi dovuti all’assenza di energia elettrica e mezzi per rimuovere cumuli di macerie. Si scava ancora a mano nel tentativo di trovare qualcuno ancora vivo.
Tra gli obiettivi quello di assistere quasi 7 milioni di bimbi toccati dal terremoto. I morti accertati sono 1.600 ma il bilancio è ancora incerto. Questa mattina c’è stata una scossa di assestamento a Mandalay di magnitudo 5.5.
Myanmar, Onu: “20 milioni di persone in emergenza aiuti”
