Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Afghanistan: dal Pentagono le scuse tardive del drone killer a Kabul in cui rimasero uccisi 10 civili innocenti

WASHINGTON – Dopo qualche maldestro tentativo di negare l’evidenza gli USA hanno ammesso l’obiettivo errato. L’attacco con drone a Kabul nei giorni  prima del ritiro delle truppe Usa, aveva colpito un veicolo sbagliato e ucciso 10 civili innocenti. Lo ammette il Pentagono. A riferirlo è il generale McKenzie del comando centrale Usa che porge “condoglianze alle famiglie delle vittime”, tra cui sette bambini. Finora il Pentagono aveva difeso lo ‘strike’ diretto contro una “minaccia imminente”, affermando che si trattava di kamikaze diretti verso l’aeroporto di Kabul, Capitale dell’Afghanistan.

Articoli Correlati