ROMA – Il ciclismo professionistico sale in cattedra e centra una bella vittoria per il riconoscimento dei diritti civili e la difesa delle diversità. La squadra tutta italiana della MG KVIS Vega Norda, in occasione delle foto ufficiali per la nuova maglia 2015 e per la nuova bici Carrera SL 730, ha aderito alla campagna di sensibilizzazione contro le discriminazioni, organizzata dall’Associazione ANDDOS con sede nazionale a Roma. E proprio il Colosseo è stato scelto come location suggestiva per testimoniare l’impegno civile contro tutte le forme di discriminazione ed, in particolare, contro l’omofobia. Una iniziativa lodevole che ha riscosso molto successo tra i presenti ed i numerosi turisti che affollavano l’area del Colosseo: applausi a scena aperta per i tredici corridori e per tutto lo staff tecnico e societario della Continental che hanno dimostrato di essere importanti messaggeri di valori etici e morali non solo nello sport soprattutto nei confronti dei giovani. Il team caro al presidente Demetrio Iommi è dunque diventato un prezioso testimonial nell’educazione alle differenze: “Riteniamo che lo sport possa contribuire a trasmettere valori educativi e formativi nella vita di tutti i giorni – rimarca il team manager Angelo Baldini – soprattutto una disciplina come il ciclismo, fatta di sudore, impegno, sacrificio e genuina passione può essere di esempio a tanti giovani per insegnare il rispetto e l’integrazione. La nostra società crede fermamente nei sani principi sportivi che i nostri atleti trasferiscono anche nella vita quotidiana”.
Alla campagna di sensibilizzazione contro le discriminazioni hanno partecipato anche i vertici della ASD Nettuno Race, suggellando un gemellaggio sportivo con i professionisti della Continental: “Il ciclismo ha dimostrato di essere uno sport di grandi principi – ha dichiarato l’avvocato Romano Ruggeri – con i professionisti della MG Kvis Vega anche noi diciamo no alle discriminazioni perchè nello sport possono convivere tutte le differenze”.
“La nostra associazione con ben 116.000 soci in tutta Italia – spiega il presidente nazionale Mario Marco Canale – è impegnata quotidianamente dal 2012 per la realizzazione delle persone LGBT contro i pregiudizi ed il razzismo ancora diffusi nella società. L’educazione alle diversità e la lotta alle discriminazioni possono trovare grande sostegno anche dagli atleti: con i professionisti della Continental e con i cicloamatori della Nettuno Race è stata una giornata significativa per lo sport oltre che una grande vittoria di civiltà”.