WASHINGTON – Quello che doveva essere un incontro per un accordo storico tra Stati Uniti d’america e Ucraina con la possibilità di concedere lo sfruttanmento delle “terre rare” del governo di Kiev in cambio di garanzie di sicurezza per occupazioni da parte della Russia, si è trasformata in in uno scontro verbale con pesanti accuse da parte di Trump nei confronti di Zelensky. La tensione si è mostrata subito evidente nello Studio Ovale della Casa Bianca. Il presidente Usa ha accusato il leader ucraino di “mettersi in una pessima posizione” e di “non avere le carte in mano” per un accordo: “Stai giocando con la Terza Guerra Mondiale”. “Dovete essere riconoscenti”, ha poi urlato Trump. “L’Ucraina non scenderà a compromessi con un killer sul nostro territorio”, ha replicato un esterrefatto e poi irritato Zelensky. E’ saltata così anche la prevista conferenza stampa che avrebbe dovuto indicare i termini dell’accordo.