BRUXELLES – I ministri dell’Ambiente hanno approvato il mandato del Consiglio di negoziare con il Parlamento europeo un accordo sul regolamento per limitare ulteriormente la presenza di inquinanti organici persistenti (POP) nei rifiuti. “Gli inquinanti organici persistenti sono sostanze chimiche particolarmente dannose per l’ambiente e per la salute umana. Per garantire il progresso verso un’economia sempre più circolare e garantire la qualità delle materie prime secondarie, è di fondamentale importanza che i rifiuti non contengano inquinanti organici”. Così ha spiegato Barbara Pompili – Ministro francese per la Transizione Ecologica.
La proposta della Commissione modifica gli allegati IV e V del regolamento POP introducendo nuove sostanze nell’elenco delle sostanze da limitare nei rifiuti, in particolare l’acido perfluoroottanoico (PFOA), i suoi sali e i relativi composti, presenti negli impermeabili tessili e nelle schiume antincendio . Questa sostanza è tossica per la riproduzione e cancerogena.
La proposta aggiorna anche i valori limite di concentrazione per alcune sostanze di questo elenco.
Le modifiche apportate dal Consiglio alla proposta della Commissione riguardano principalmente i valori limite per diossine e furani (PCDD/PCDF). Diossine e furani non sono prodotti o aggiunti intenzionalmente ai materiali, ma presenti come impurità in alcune ceneri.
Il Consiglio ha fissato il valore limite a 10 μg/kg per le diossine e i furani e ha posticipato la data di applicazione del valore limite per queste sostanze nelle ceneri domestiche e nella fuliggine al 1° gennaio 2025, in modo che l’entrata in vigore di tale valore sia allineata con quella dei requisiti per la raccolta differenziata dei rifiuti domestici previsti dalla direttiva quadro sui rifiuti.