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Brescia: le “Musiche Invisibili” nella Grande Notte del Jazz di Andrea Ruggeri nel segno di Calvino

BRESCIA – Sabato 26 marzo debutta a Brescia, in occasione della Grande Notte del Jazz, il progetto “Musiche Invisibili” di Andrea Ruggeri, omaggio alle Città Invisibili di Italo Calvino, nell’anno del cinquantenario della pubblicazione (1972). Alla guida di un ensemble composto da ben tredici musicisti, il batterista e percussionista di origine sarde presenta per la prima volta al pubblico una traduzione in musica delle suggestioni suscitate dalla lettura del romanzo, rendendo un tributo a uno dei più importanti autori e intellettuali italiani. L’impegno letterario, civile e politico di Calvino fornisce delle soluzioni a temi attuali, allontanando i lettori dalla ricerca di gratificazioni immediate a favore di una evoluzione progressiva verso il discioglimento delle proprie contraddizioni.
Nei contenuti, Musiche invisibili attinge a diversi linguaggi, in un equilibrio tra forma e sostanza, spaziando tra jazz, musica popolare, musica da camera e contemporanea, rock e libera improvvisazione. I testi, invece, sono il frutto di rielaborazioni alfabetiche di alcune parti del romanzo, operate dallo stesso Ruggeri, con Elsa Martin e Mirko Onofrio.
Il concerto, che avrò luogo alle 21:30 nel Salone delle Scenografie del Teatro Grande di Brescia, si colloca all’interno della Grande Notte del Jazz di Brescia, che per sua vocazione è uno degli appuntamenti in cui il terreno di scambio e condivisione rappresenta il punto focale dell’intera manifestazione, ospitando anche artisti provenienti da paesi stranieri.

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