CAGLIARI – Vietato parcheggiare per i disabili all’altezza del vecchio carcere di Buoncammino. Nessun stallo di sosta per i soggetti svantaggiati all’ingresso del penitenziario ormai dismesso, aperto al pubblico per le visite in occasione delle giornate di primavera organizzate dal Fai, fondo ambiente italiano. La denuncia è del consigliere comunale Edoardo Tocco (FI): “Purtroppo è stato impedito l’accesso ad alcuni invalidi che si sono recati per l’evento – osserva l’esponente degli azzurri – Alcune persone disabili, arrivate all’altezza della chiesetta di San Lorenzo e Pancrazio, sono state bloccate dalla polizia municipale, visto il divieto di parcheggio nelle vicinanze del presidio carcerario. A nulla è servito mostrare il pass per invalidi. Ancora peggio, l’accesso è stato consentito a sindaco, assessori e consiglieri comunali, oltre ad qualche personalità politica”. Ennesima occasione buttata al vento dalla Giunta Zedda per mostrarsi vicina alle problematiche degli “ultimi”. “Non solo – conclude Tocco – non è stato favorito l’ingresso al carcere con rampe di accesso adeguate ai disabili. Davvero un’assurdità senza precedenti. Cagliari ha dimostrato di essere ancora indietro nell’ospitalità e nell’accoglienza, con servizi inadeguati ed inefficienti”.
ISRAELE - L'Ufficio del Primo Ministro israeliano ha reso noto che Benyamin Netanyahu partirà il…
ROMA - Celebra 70 anni la “carbonara”, uno dei piatti più popolari che viene festeggiato…
FIRENZE - La Lega ha un nuovo statuto. Il congresso federale del partito, riunito a…
FIRENZE - Bastava sentire le voci preoccupate dai dazi che venivano dal Vinitaly a Verona…
ROMA - E' morto a 72 anni Antonello Fassari, tra gli attori italiani che è…
NAPOLI - Il 2025 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite come l’anno delle Scienze Quantistiche…
PRIMAPRESS S.r.l. - Sede Legale: Lungotevere dei Mellini, 7 - 00193 ROMA
P.Iva: 15275681003
Agenzia Stampa Nazionale Online e Radiofonica
Testata Giornalistica iscritta al Tribunale di Roma n.138/2019 del 24/10/2019
Direttore Responsabile: Paolo Picone