ROMA – La nota inviata ieri dalla Banca Centrale Europea, a firma di Yves Mersch, membro esecutivo della Bce, che ha messo in allarme gli italiani che si sono già iscritti ed in alcuni casi già usufruito dei “ritorni’ del cashback con la preoccupazione di uno stop all’iniziativa.
Che cosa è successo? La Bce ha bacchettato l’Italia sull’operazione incentivo a chi paga con le carte di credito perché ha lamentato di non essere stata avvertita di una iniziativa che tende a privilegiare le carte elettroniche rispetto alla libera circolazione di denaro. L’osservazione della Bce solleva la questione di disparità che si crea nei cittadini sia per una maggiorazione delle spese bancaria che la indisponibilità di molti al possesso della carta a sfavore del contante. Un atto dovuto dall’Eurotower che si occupa del mercato monetario e che sarebbe stato opportuno informare.Insomma una mancanza di tatto euro-politico da parte del Governo Conte che ha risposto con il ministro Gualtieri, al rimprovero della Bce sottolineando lo spirito anti-evasione e tracciabilità del provvedimento. Dunque, non ci sarà una marcia indietro e chi si è già iscritto nel programma cashback può stare tranquillo. Meno tranquillo l’esecutivo di governo che si è messo inutilmente contro la Banca centrale.
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