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Ciak su Sanremo: il monologo di Roberto Benigni sui padri costituenti che commuove Mattarella

SANREMO – Il 73º Festival di Sanremo si apre con un omaggio alla Costituzione Italiana che celebra i 75 anni. Gianni Morandi intona “Fratelli d’Italia”, tutti in piedi. Poi sul palco arriva Roberto Benigni con il suo monologo dedicato alla Costituzione: cita l’articolo 11: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa”. “Immaginate – dice Benigni – se tutti i paesi avessero inserito l’art.11 nelle loro costituzioni non avremmo più guerre”. Cita i padri costituenti e la loro capacità di guardare al futuro. È qui che Benigni ricordando Enrico De Nicola, Alcide De Gasperi, Francesco Cosentino e Bernardo Mattarella, padre del Presidente della Repubblica Sergio. E Benigni si rivolge al Capo dello Stato in prima fila all’Ariston. Sergio Mattarella visibilmente commosso si porta la mano destra sul cuore per ringraziare di quel tributo rivolto al padre. Benigni poi chiude il suo monologo ricordando l’articolo 21 “tutti hanno il diritto di manifestare il proprio pensiero”. Il festival inizia con il primo artista è: Anna Oxa. Preludio all’uscita dell’attesa co-conduttrice, Chiara Ferragni che scende in abito lungo nero ed una stola sulle spalle che porta la scritta: “Pensati Libera”. Il festival è iniziato.

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