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Cibus a Parma: i nuovi trend alimentari post-pandemia: dal burro probiotico agli zero grassi

PARMA – Dal 31 agosto al 3 settembre si apre a Parma il Cibus che quest’anno cercherà di imprimere ai consumi italiani un cambio di ritmo dopo gli eccessi alimentari da lockdown dello scorso anno. Da tutti panettieri e pasticcieri per spezzare la monotonia di un isolamento forzato, ora si riprova a riappropriarsi di stili di vita più sostenibili. Del resto in Italia 6 adulti su 10 sono in sovrappeso e il 18% dei bambini sono in sovrappeso. Secondo Chiara Manzi di Antiaging Italian Food, che sarà presente al Cibus, i maggiori responsabili sono burro, formaggio, dolci, pizza e tutto ciò che è cibo spazzatura dei fast food meno attenti alla sostenibilità. Eppure Manzi spiega che si può continuare a mangiare senza perdere sapori impiegando prodotti poveri di grassi e di sale ma anche privi di nitrati e solfati. Tra i must delle diete antiaging c’è il burro probiotico o il formaggio a zero grassi di Castelmagno o una crema spalmabili di nocciole e cacao che tiene a bada la glicemia. E poi si dovrà controllare dosi e tempi di cottura del cibo.

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