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Città del Vaticano: oggi il summit con 50 leader mondiali dedicato ai bambini con lo slogan “Amiamoli e proteggiamoli”

CITTA’ DEL VATICANO – È un’accorata e vibrante sollectazione quella lanciata da Papa Francesco al Summit internazionale dedicato ai bambini ‘Amiamoli e proteggiamoli’, che si è aperto stamattina in Vaticano alla presenza di 50 leader da tutto il mondo, da Rania di Giordania ad Al Gore.
Nel suo discorso di apertura, il Papa ha toccato diversi temi, riportando al centro la vita dei più piccoli. Dall’individualismo esasperato dei Paesi sviluppati – “bambini maltrattati o addirittura soppressi da chi li dovrebbe proteggere e nutrire” – alle periferie difficili e il “dramma della schiavitù”. E ha parlato anche di povertà, guerre e aborto: “Recide la fonte della speranza di tutta la società”.
Ieri all’Angelus Papa Francesco aveva sottolineando l’importanza del vertice invitandoci a unirci tutti nella preghiera. Un invito forte, perché la preghiera è quella luce e quella forza che ci permette di aprirci all’ascolto, al dialogo e all’agire per i più fragili e gli indifesi, come ha ricordato Padre Enzo Fortunato, a nome del Pontificio Comitato per la Giornata Mondiale dei Bambini che organizza il summit di oggi.

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