CHIETI – Il Castello di Semivicoli ospita dal 20 al 24 giugno una retrospettiva sui prodotti disegnati da Charles e Ray Eames, tra i più importanti architetti del XX secolo. L’esposizione, che è organizzata da D’Amico Design, vuole sensibilizzare il pubblico sull’importanza dell’estetica nella progettazione per migliorare la qualità della vita. Il percorso della retrospettiva si apre con i prodotti degli Eames disegnati dal 1940 al 1970 e con una raccolta di disegni, schizzi, appunti liberi dedicati ai temi centrali della loro ï¬losoï¬a progettuale, ovvero la ricerca di soluzioni per le esigenze primarie della gente: il comfort, l’abitazione e la conoscenza. La produzione degli Eames non si limita al design e all’architettura ma coinvolge altri campi, come il cinema (produssero infatti circa 100 cortometraggi). Un sodalizio di quarant’anni, sia umano che artistico, quello tra Charles e Ray Eames, che li ha portati a vincere prestigiosi premi, tra cui il Kaufmann International Design Award, il 25 Year American Institute of Architects Award e il Queen’s Gold Medal for Architecture. Nel 1940 vinsero il concorso per il MOMA di New York relativo all’Organic Design in Home Furnishing” (Design organico nell’arredamento domestico) con Eero Saarinen. Il loro lavoro mostrò una nuova concezione del mobile in legno attraverso la sperimentazione del compensato curvato. La Lounge Chair e Ottoman (nella foto) rappresenta ancora oggi un simbolo del ‘900 ed è destinata a rimanere nella storia dell’architettura di interni. Pierluigi Tranti, curatore della retrospettiva, sottolinea che “gli Eames sostenevano che il design migliora lo standard di vita delle persone e che poteva quindi essere un fattore di cambiamento socialeâ€.
CON GLI EAMES IL DESIGN DEL ‘900 IN MOSTRA
