ROMA – Le dimissioni delle ministre Bellanova e Bonetti e del sottosegretario Scalfarotto, annunciate ieri sera dal leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha di fatto aperto la crisi di governo. Ora è da capire cosa farà Giuseppe Conte a cui l’opposizione ha chiesto di riferire in Parlamento ma è certo che nel frattempo dovrà tornare al Quirinale per far sapere al Presidente della Repubblica quali decisioni vorrà prendere. Ma quali potrebbero le ipotesi in campo?
PRIMA IPOTESI: CONTE TER CON STESSA MAGGIORANZA – Conte resta presidente del Consiglio e si avvia un rilancio dell’azione dell’esecutivo
SECONDA IPOTESI: CONTE TER CON UNA NUOVA MAGGIORANZA – In questo caso la compagine di Italia Viva dovrebbe essere sostituita. Si potrebbe pescare però anche tra i senatori di Italia viva che non vogliono seguire Renzi, oltre che nel Gruppo Misto, o ancora rifarsi ad altre personalità politiche
TERZA IPOTESI: STESSA MAGGIORANZA CON PREMIER DIVERSO – Un’altra ipotesi è quella che Conte rassegni le dimissioni. Mattarella darebbe quindi l’incarico a un’altra persona e non è escluso che anche Italia viva possa esser della partita
QUARTA IPOTESI: GOVERNO ISTITUZIONALE – Mattarella potrebbe anche optare per il governo istituzionale, guidato da una personalità come quella, per esempio, secondo alcune indiscrezioni, di Mario Draghi
QUINTA IPOTESI: VOTO – Se non si trova una maggioranza alternativa, o un nuovo nome per la guida del Paese, allora si va al voto. Questa, però, è la più remota nello scenario corrente.
Intanto anche i giornali stranieri guardano con attenzione ciò che accadrà in Italia con diversi registri.