ROMA – Se ci sarà o meno l’incontro tra Conte e Renzi (Italia Viva) programmato e saltato nei giorni scorsi per l’indisponibilità della ministra Bellanova impegnata a Bruxelles per il meeting sull’agricoltura, non è ancora certo ma intanto il leder di Italia Viva scrive al premier: “Parliamo di cose serie, non rimpasti…..Ci interessano i contenuti,non gli incarichi di governo.I ministri di Iv son pronti a dimettersi domani”, ribadisce. “No ai pieni poteri sull’Intelligence”, (Conte ha la delega). “Indica un nome autorevole”,spinge Renzi.”Incomprensibile il rifiuto ideologico sul Mes”, 36 miliardi da investire in sanità. Il Recovery Plan “è senz’anima, vecchie proposte prese da cassetti dei ministeri svuotati” e “no a task force”.Pandemia: “Record di morti,non dica che va bene”. Cosi Renzi a tutto campo sviscerando i mal di pancia per questo governo e respingendo le illazioni di una tattica ad arte per ottenere, come sospettato anche dalla leader di Fratelli d’Italia, Meloni ieri sera nel “salotto” di Porta a Porta di Bruno Vespa, dei possibili ingressi di suoi uomini nelle società pubblico-private in via di scadenza a breve.