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CULTURA, L’UNESCO CELEBRA EINAUDI E VERDI

einaudi verdi ROMA – È l’omaggio dell’Unesco al ‘genio italiano’ nel mondo. Il centesimo anniversario della nascita di Giulio Einaudi e il duecentesimo della nascita di Giuseppe Verdi entrano a pieno titolo nel programma degli eventi del prossimo biennio promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa di educazione e cultura.

Giulio Einaudi (1912-1999) è stato uno dei maggiori editori italiani della seconda metà del ventesimo secolo, mentre Giuseppe Verdi (1813-1901).è l’emblema dell’Opera italiana nel mondo. La richiesta era partita dalla Commissione Italiana per l’Unesco (presieduta dal professor Giovanni Puglisi) ed è stata accolta dalla Direzione generale.

“Le due ricorrenze – spiegano i promotori – seguono, in successione, quella dedicata all’Unità d’Italia, quasi a voler tracciare un continuum con due figure, il musicista Verdi e l’editore Einaudi, che in epoche e in ambiti diversi hanno saputo interpretare lo spirito storico del tempo, contribuendo alla nascita e allo sviluppo culturale della nostra nazione”. La Commissione è già al lavoro per definire il programma di mostre, concerti e conferenze e gli organizzatori tengono a sottolineare che “l’inserimento delle due ricorrenze nella lista degli anniversari riconosciuti a livello internazionale dall’Unesco, è un importante risultato. Le proposte, infatti, vengono valutate in base a rigorosi criteri che si riferiscono a personaggi estinti di comprovata levatura, oppure ad opere ed eventi di autentica portata mondiale”.

Verdi ed Einaudi, ha spiegato il presidente della Commissione Italiana per l’Unesco Giovanni Puglisi, “hanno scritto la storia della nostra arte e della nostra cultura. Hanno regalato emozioni e saperi capaci di allargare gli orizzonti, di nutrire gli animi e di illuminare le menti. Ed ora, a 100 e a 200 anni di distanza, anche l’Unesco desidera ricordare i loro anniversari di nascita, riconoscendo così in essi un’indiscussa levatura internazionale”.

 

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