ROMA-Diabolik, il fumetto nero creato nel 1962 dalle sorelle  Giussani, si prepara a festeggiare il suo 50° compleanno ma intanto ieri ha spento le candeline del mezzo secolo della sua inseparabile Jaguar E-Type coupé al Marriott Grand Hotel Flora di Roma. L’evento capitolino ha inaugurato la mostra che ripercorre la storia del personaggio e della platinata compagna Eva Kant attraverso le tavole e le copertine storiche degli anni sessanta e settanta, uscite per la prima volta tutte insieme dai caveau della casa editrice Astorina.
La mostra Diabolik, un fumetto nero in Via Veneto, organizzata da SNG Group, in collaborazione con Astorina e la partecipazione di Jaguar Italia, resterà aperta nelle sale dello storico hotel romano fino al 16 Ottobre 2011.
“Questa mostra – ha detto Mario Gomboli, direttore della Casa Editrice Astorina – alla serata inaugurale – non solo ha il pregio di anticipare le celebrazioni dei 50 anni di Diabolik nel 2012ma ha l’unicità di aver segnato le tappe più significative del fumetto e dei suoi autori con una rassegna difficilmente ripetibile. Tutto questo – ha aggiunto Gomboli – nella strada cult della Capitale, legata al mito del cinema Neorealista e della Dolce Vita e che ora ha accolto un antieroe di cartaâ€.
Alla serata, con molti appassionati del genere anche tra personaggi del mondo dello spettacolo e della televisione , ha preso parte il direttore generale di Jaguar Italia, Marco Santucci sottolineando il ruolo di icona della Jaguar E-Type nella storia internazionale dell’automobile: “ è stata l’unica vetture che il Re del terrore abbia mai guidato e truccato, in tutti questi anni diattività e Jaguar Italiaâ€. Presente e passato del marchio del giaguaro con la E-Type nera del ’62 e la contemporanea XK Celebration si sono presentate al pubblico sotto i riflettori della serata che ha animato via Veneto anche per la presenza di Diabolik ed Eva Kant fasciata da un seducente abito rosso e indossando un collier della maison romana Angeletti. Una torta gigantesca con la maschera di Diabolik ed un brindisi targato Cantine Balddassarri, ha chiuso l’happening in bianco e nero del Re del Terrore.
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