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Dodicimila quotidiani per l’opera “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto a Ravello

RAVELLO – Sono dodicimila i quotidiani, equivalenti a circa 2400 chili di carta stampata che andranno a formare l’opera del maestro Michelangelo Pistoletto che ha immaginato per Ravello il suo Terzo Paradiso composto da tre cerchi che si intrecciano. I due opposti significano natura e artificio, quello centrale è la congiunzione dei due e rappresenta il grembo generativo di una nuova umanità. Tutti rigorosamente realizzati con giornali riciclati collocati, in più stratificazioni, uno sull’altro. A lavoro da oggi, nella cappella di Villa Rufolo, c’è una squadra di addetti alla realizzazione delle esposizioni che sta provvedendo alla composizione dell’opera composta da giornali quotidiani che compongono l’opera da inaugurare domani 26 Luglio nell’ambito di uno dei progetti speciali dell’edizione 2016 del Ravello Festival. Curata dal direttore artistico Laura Valente la mostra di Michelangelo Pistoletto (il vernissage è previsto alle ore 18) sarà visitabile nella Cappella di Villa Rufolo fino al 30 settembre. Inedita anche l’installazione video che, per la prima volta, raccoglie e presenta una selezione di tutti i Terzi Paradisi realizzati nel mondo (ad oggi più di 400) oltre ad un docu-film che racconta la nascita e lo svolgimento del cantiere Rebirth-Terzo Paradiso a Cuba, inaugurato dallo stesso Michelangelo Pistoletto e Cittadellarte nel novembre scorso. Questa istallazione video, allestita nella suggestione del Chiostro inferiore della Villa, sarà visitabile così come il Terzo Paradiso fino al 30 settembre. “Terzo Paradiso significa il passaggio ad un nuovo livello di civiltà planetaria, indispensabile per assicurare al genere umano la propria sopravvivenza. Il Terzo Paradiso è il nuovo mito che porta ognuno ad assumere una personale responsabilità in questo frangente epocale. Il Terzo Paradiso ha come simbolo una riconfigurazione del segno matematico dell’infinito ed è formato da una linea che, intersecandosi due volte, disegna tre cerchi allineati”, spiega Pistoletto nella sua presentazione dell’opera in fase di allestimento.

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