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Donne dell’arte, il tema scelto dal Quirinale per l’8 marzo. Mattarella: “Impegnate a superare continuamente esami”

ROMA – La cerimonia “Donne dell’arte”, condotta dall’attrice, vincitrice di un David di Donatello, Teresa Saponangelo, è stata aperta dalla proiezione di un video di Rai Storia dal titolo “Lavinia e Artemisia, donne pittrici del ‘600”. Hanno portato la loro testimonianza, Etta Scollo, cantautrice, Francesca Cappelletti, Storica dell’arte e direttrice della Galleria Borghese, Helena Janeczek, scrittrice, Chiara Capobianco, street artist, e Eugenia Maria Roccella, Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità. 

“Le donne, nell’arte come in tanti altri campi, per esprimersi e realizzarsi hanno dovuto affrontare un supplemento di fatica, un di più di impegno, quasi un onere occulto e inspiegabili sulla loro attività”. Lo ha sottolineato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dell’8 Marzo, nel corso della cerimonia al Quirinale. Il capo dello Stato osserva che alle donne “sono richiesti obblighi ulteriori come se dovessero superare continuamente esami e giudizi più rigorosi. Che dovessero sempre dimostrare il valore e la capacità espressiva alla base della loro arte. E’ questo un fenomeno purtroppo ben noto, ampiamente studiato, che affonda le radici in pregiudizi e stereotipi sulle donne che tuttora riaffiorano anche nelle società che si ritengono più avanzate”.

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