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Dopo Pasqua ritorno a scuola con tampone. Lo chiede a Draghi il Garante per l’infanzia

ROMA – Ritorno a scuola con tampone dopo Pasqua. E’ questa la proposta di buon senso del Garante dellinfanzia e dell’adolescenza (Agia), Jacopo Marzetti rivolta al governo Draghi. “Le regioni non devono rimanere inermi ad aspettare cambi di colore ma è necessario che individuino celermente percorsi per riportare i ragazzi sui banchi in modalità tradizionale o alternativa alla scuola classica. Si prevedano tamponi obbligatori per tutti, se approvati anche salivari, per il rientro dopo Pasqua, con screening continuo a campione da proseguire ogni settimana in tutte le scuole. Igienizzazione di tutti gli istituti prima della riapertura e durante il percorso scolastico, nonché miglioramento del trasporto pubblico”. 
In Italia non è stato ancora preso in considerazione il test fai da te che gli alunni fanno addirittura in classe, come accade in Germania. Il kit è simile ad un test di gravidanza che rivela in soli 15 minuti la positività. Una strada che aveva già tentato la Regione Veneto ma poi si è persa nei meandri della burocrazia sanitaria. 
Resta il fatto della necessità di monitorare i ragazzi al rientro in classe dopo la Pasqua per evitrare nuovi cluster di contagio. La proposta di Marzetti ha trovato daccordo anche la sindaca di Roma, Virginia Raggi: “E’ necessario mettere in campo ogni misura per consentire di svolgere in sicurezza l’attività didattica a distanza”.

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