RUSSIA – La Russia in default sul suo debito in valuta estera per la prima volta dal 1918. Lo riporta Bloomberg. Il default è scattato alla scadenza del periodo di grazia sui circa 100 mln di dollari di obbligazioni non pagate, bloccate a causa delle sanzioni adottate ai danni del Cremlino dopo l’invasione dell’Ucraina.L’evento ha in realtà valenza più che altro simbolica. Infatti il fallimento sarebbe dovuto non alla mancanza di denaro da parte del debitore ma alla chiusura dei canali di trasferimento da parte dei creditori.
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