LISBONA – Seconda giornata della fase a gironi di Europa League insidiosa per Lazio e Udinese. I biancocelesti vanno a Lisbona per affrontare uno Sporting in netta ripresa rispetto all’anno passato, i friulani si recano in Scozia per sfidare un Celtic in piena crisi. I ragazzi di Reja dovranno faticare molto per uscire dall’Alvalade con qualche punto, lo Sporting questa estate ha cambiato moltissimo: il primo colpo è stato fatto con Domingos Pacienca, lo scorso anno artefice del miracolo Braga, poi è stato il turno dei vari Diego Capel, Jeffren, Elias e Van Wolfswinkel. Proprio per questo l’allenatore friulano ha deciso di schierare la formazione migliore, con Marchetti, Konko, Diakitè, Dias e Lulic; centrocampo a tre con Gonzalez, Cana e Brocchi; Hernanes dietro Rocchi e Klose. Chi tirerà il fiato in vista di Firenze sarà Djibril Cisse, fino ad ora ha giocato tutte le partite disputate dalla Lazio, non è mai stato sostituito, in Toscana ci vorrà tutta la freschezza del francese per fare una prestazione convincente. L’allenatore portoghese invece è alle prese con parecchi dubbi di formazione. Mancheranno sicuramente Izmailov, Jeffren e Pereirinha infortunati. A loro si va ad aggiungere Elias. L’ex centrocampista dell’Atletico di Madrid non può giocare in Europa con lo Sporting, avendo disputato i turni preliminari con la maglia dei Colochoneros . Ieri si è bloccato anche il cileno Matias Fernandez che non ha preso parte alla seduta di allenamento. Ma il centrocampista dovrebbe farcela. Molto difficile, invece, il recupero di Rodriguez. Il difensore centrale peruviano è alle prese con un problema muscolare, al suo posto potrebbe trovare spazio il veterano Anderson Polga. Sempre stasera toccherà all’Udinese scendere in campo, Guidolin ha deciso di portare in Scozia molte seconde linee e qualche Primavera. Sarà una squadra inedita quella di stasera, gia’ da giorni il tecnico Guidolin aveva lasciato intendere che per la trasferta scozzese avrebbe dato corso a un massiccio turn-over. A casa rimarranno anche gli infortunati di lungo corso e il rumeno Torje che non figura in lista Uefa. Lo stesso dicasi per Maurizio Domizzi. In casa Celtic c’è da fare i conti con un’assenza pesante, infatti a tre giorni dalla gara il 26enne difensore centrale Kelvin Wilson si è infatti procurato un infortunio al tendine d’Achille, che dovrebbe tenerlo fuori dalle otto alle dieci settimane.