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FOTOGRAFIA: JAMES WITHLOW DELANO RACCONTA LA MALESIA E IL MERCATO DEL BIOFUEL

ROMA – Si inaugura oggi a Roma, presso l’ISA – Istituto Superiore Antincendi, “The little people. Un popolo, la foresta pluviale e la lotta per la sopravvivenza”. La mostra raccoglie circa quaranta scatti di James Withlow Delano, fotografo premiato ed esposto in tutto il mondo. Al centro dell’attenzione dell’autore, vissuto in Asia per più di dieci anni, vi è la produzione di carburante biodiesel e le conseguenze sul territorio. In particolare, l’obiettivo della camera si concentra sulla Malesia e sulla sua millenaria Foresta Pluviale, martoriata dalla presenza delle multinazionali.
Le fotografie raccontano, con un espressivo bianco e nero, il disboscamento portato avanti per fruire di una particolare tipologia di palma, presente soprattutto nel paese asiatico. Ciò avviene nonostante la proclamazione, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, del 2011 quale Anno Internazionale delle Foreste. La Malesia intanto continua a perdere tutte le sue ricchezze, lasciando progressivamente la popolazione indigena (i “little people”) privi della propria terra, della propria casa e quindi della propria vita.
La produzione di biodisel è un nuovo mercato che si sta orientando in due direzioni: quella sostenibile, in cui vengono utilizzati i rifiuti e gli scarti agricoli e, dall’altro lato, il biodisel prodotto dalla palma. A questo proposito: “A coloro che sostengono il fervido appello del carburante biofuel come l’alternativa ecologica al petrolio – spiega Delano – io dimostro il contrario. Il biofuel non è né ecologico, né alternativo, soprattutto in Malesia. Due popolazioni indigene, piccole in statura, in numero e piccole agli occhi del governo, stanno perdendo o hanno già perso la foresta pluviale, a causa del disboscamento e per la piantagione della palma da olio”.
La mostra è parte integrante di  “FotoLeggendo”, vivace piazza internazionale della cultura ed essenziale punto di riferimento per gli operatori professionali. Oltre alla programmazione visiva sono in calendario, infatti, decine di eventi satellite tra presentazioni editoriali, dibattiti e workshop che interessano critici, giornalisti, photoeditor, autori e relatori. Molte altre le mostre previste all’ISA oltre a quella di James Withlow Delano. Le fotografie saranno vendute all’asta per sostenere il progetto benefico di Sport senza Frontiere Onlus. In esposizione fino al 23 ottobre. (Foto: James Withlow Delano/Contrasto).

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