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G20: il futuro inclusivo e resiliente nel summit dei leader del mondo a Riad

ROMA – Il G 20 digitale e rigorosamente a distanza, iniziato ieri, ha affrontato i temi per il contenimento della pandemia e gli investimenti per scongiurare la grave crisi delle imprese e nella sessione odierna, i leader dei paesi membri si sono confrontati sul tema della Costruzione di un futuro inclusivo, sostenibile e resiliente. Praticamente il mantra di Ursula von der Leyen che ormai è al centro del futuro del Vecchio Continente con il Next Generation UE.
“L’impatto della pandemia non deve influenzare le sfide legate all’emergenza climatica e ambientale”. Così il premier Conte al G20 di Riad. “Gli attuali sistemi economici,finanziari e produttivi,non tengono adeguatamente conto dell’emergenza climatica e ambientale-aggiunge-L’Ue ha compiuto un passo importante attraverso il Next Generation Eu,con il 37% delle risorse per gli investimenti verdi”. “L’Italia -dice-è fortemente impegnata a raggiungere la neutralità del carbonio entro 2050”, sarà bussola per nostra ripresa”. Buone intenzione che al momento, all’atto pratico non hanno un quadro ancora ben definito per l’esecutivo italiano. L’approvazione della legge sul clima e le norme per il riciclo sono ancora dei titoli in attesa di decreti attuativi e di una presa di coscienza piena dei settori che devono essere impegnati e sostenuti in un processo di reale economia circolare.

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