GAZA – Nella notte, le truppe di terra israeliane hanno condotto incursioni mirate nel nord della Striscia,per poi lasciare la zona finito il blitz. “Colpite – secondo quanto dichiarato dalle forze di terrà israeliane – numerose cellule terroristiche, infrastrutture e postazioni di lancio missili”. Il raid si sarebbe svolto “nel quadro dei preparativi per le prossime tappe del conflitto. Non posso entrare nel dettaglio – ha detto il portavoce dell’esercito – su quando,come,con quante forze”.Proseguono i raid aerei su Gaza. Israele pensa di allungare fino a fine anno sgombero dei villaggi ai confini.
Intanto l’attacco israeliano di ieri, che ha ucciso i familiari del capo dell’ufficio di Gaza di Al Jazeera, Wael Al-Dahdou, il direttore delle comunicazioni turco Fahrettin Altun punta il dito su il governo di Israele che ha scelto la strada di silenziare le voci che raccontano quanto sta accadendo. Tanto è bastato al presidente turco Erdogan per definire “liberatori” e non terroristi l’organizzazione di Hamas.
“Il mondo intero ha assistito non solo all’attacco del 7 ottobre contro le città israeliane – ha scritto Altun su X – ma anche agli attacchi indiscriminati di Israele contro i civili a Gaza che finora hanno ucciso più di 6.000 civili. Assediare milioni di civili senza che siano consentiti aiuti umanitari è disumano e barbaro.
“Gli eventi delle ultime due settimane hanno dimostrato che la fonte del problema è la continua occupazione israeliana delle terre palestinesi, che non può più essere ignorata. La comunità internazionale deve scoraggiare Israele dal suo attuale approccio e premere per una risoluzione finale del conflitto attraverso la soluzione dei due Stati”.