Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Giochi Paralimpici: podio tutto tricolore delle sprinter nei 100 metri e la dedica di Contrafatto all’Afghanistan

TOKYO – Se è nella tua mente il sogno puó diventare realtà e a Tokyo si è avverato: un podio tutto italiano proprio come aveva immaginato Martina Caironi poche settimane fa, agli Europei di Bydgoszcz. Le sprinter d’Italia ai Giochi paralimpici di Tokyo hanno fatto tris nei 100 (cat. t63), oro, argento e bronzo a colorare una giornata indimenticabile per lo sport italiano. L’oro è di Ambra Sabatini, 19enne toscana di Porto Ercole capace di migliorare ancora il record del mondo (14”11). Poi la veterana, la campionessa olimpica di Londra e Rio, Martina Caironi. E il bronzo è di Monica Contrafatto, che dedica la medaglia all’Afghanistan, dove era rimasta ferita quando era in missione militare: “Perché quello che mi è successo mi ha tolto molto ma mi ha dato di più”.

Articoli Correlati