Categories: Breaking News

Giornata Omofobia: ad Iceberg su Anita Tv, le voci di Battaglia, Pillon e Marrazzo

ROMA – Nella Giornata Internazionale contro l’Omolesbobitransfobia, istituita nel 2004 da parte dell’Unione europea e dalle Nazioni unite, il programma di informazione Tv, Iceberg, condotto da Patrizia Barsotti,  in collaborazione con l’agenzia di stampa Askanews e in onda tutti i venerdì alle ore 13 su Anita TV(canale 88 DTT) – ha fatto il punto su come gli ultimi anni abbiano modificato significativamente le battaglie per il riconoscimento della diversità. Ai microfoni di Barsotti sono intervenuti Imma Battaglia (Attivista LGBTQIA+), Simone Pillon (ex Senatore della Lega) e Fabrizio Marrazzo (Portavoce Partito Gay).

«Quella che si celebra oggi è una giornata molto importante, frutto di lotte e sofferenze. Nel tempo, infatti, si sono create una civiltà e una società che si battono contro gli integralismi» ha detto Imma Battaglia, che poi ha aggiunto: «La discriminazione non è solo quella che si denuncia, ma è anche quella dei pettegolezzi, delle famiglie offese, dei mancati diritti sul lavoro. Tutto ciò genera atti di violenza o, nei casi peggiori, di auto-violenza. La democrazia deve fare un ulteriore passo in avanti, riconoscendo le famiglie arcobaleno che crescono e curano i propri figli con lo stesso amore di ogni altra famiglia».

Battaglia ha poi parlato di quella che ritiene una vera e propria «mistificazione della teoria gender». Per l’attivista «ci sono bambine e bambini che nascono senza generi definiti e che soffrono nel trovarsi in un corpo che non sentono loro. Non esiste, quindi, una “teoria gender”, bensì c’è un’azione finalizzata al benessere delle persone; qualunque esse siano. Tutto ciò non può essere ancora considerata una patologia!».

Opinione ben diversa, invece, per Simone Pillon: «Nel corso dell’anno non esiste una giornata in cui non ci sia una ricorrenza LGBTQ+. Fermo restando il rispetto per tutte le persone e la libertà di vivere la propria sessualità, nel rispetto degli altri, credo che sull’argomento si stia andando un po’ oltre».

«In Italia – sostiene Pillon – si registrano pochi atti discriminatori. Chiaro che il cretino o il criminale che aggrediscono per religione, orientamento sessuale o colore della pelle, purtroppo, c’è sempre e va tenuto in galera più possibile. Strumentalizzare, però, gravi fatti di cronaca per ottenere conquiste è un qualcosa che non concerne i diritti, ma è interesse personale per trasformare qualsiasi cosa in “famiglia” e demolire, al contempo, l’identità maschile o femminile dei minori»

RED-ROM

Recent Posts

Carbonara Day: il 55,3% degli italiani prepara il più popolare dei piatti almeno tre volte al mese

ROMA - Celebra 70 anni la “carbonara”, uno dei piatti più popolari che viene festeggiato…

10 minuti ago

La Lega diventa partito nazionale con il nuovo statuto

FIRENZE - La Lega ha un nuovo statuto. Il congresso federale del partito, riunito a…

47 minuti ago

Lega: il congresso federale a Firenze tra unità e “zero dazi” di Musk ma nel futuro

FIRENZE - Bastava sentire le voci preoccupate dai dazi che venivano dal Vinitaly a Verona…

2 ore ago

Addio ad Antonello Fassari (72), l’oste della serie Tv i Cesaroni

ROMA - E' morto a 72 anni Antonello Fassari, tra gli attori italiani che è…

2 ore ago

Tecnologie Quantistiche: alla Città della Scienza di Napoli un meeting con gli esperti del settore

NAPOLI - Il 2025 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite come l’anno delle Scienze Quantistiche…

11 ore ago

Turismo: le card di Iberia e Barcelò per viaggiare ora e pagare più tardi

MADRID - La Spagna è diventata un mercato di grande rilevanza per la crescita di…

12 ore ago

PRIMAPRESS S.r.l. - Sede Legale: Lungotevere dei Mellini, 7 - 00193 ROMA

P.Iva: 15275681003

Agenzia Stampa Nazionale Online e Radiofonica

Testata Giornalistica iscritta al Tribunale di Roma n.138/2019 del 24/10/2019

Direttore Responsabile: Paolo Picone