Categories: Breaking News

Giubileo in Terra Santa: il Dg del turismo israeliano Shahar a Roma guarda al futuro di Pace

ROMA – Anche in Terra Santa sarà possibile ottenere l’indulgenza legata al Giubileo Ordinario del 2025. Nelle norme predisposte dalla Penitenzieria Apostolica e diffuse il 13 maggio dalla Santa Sede, si specifica che sarà possibile conseguire l’indulgenza giubilare concessa dal Papa ai pellegrini che faranno visita ad almeno una basilica tra Santo Sepolcro (Gerusalemme), Natività (Betlemme) e Annunciazione (Nazaret). Ma di mezzo, ora, c’è una guerra in atto e il turismo non si improvvisa, si programma. E si programma anche se il Pil israeliano, proprio per il conflitto mediorientale, è precipitato. Una circostanza che,tuttavia, non ha impedito al governo della stella di David di mettere a disposizione l’equivalente di 2,5 mln di euro per sostenere le imprese e le strutture turistiche per partire se dovesse aprirsi  uno spiraglio di pace.
“L’anno prossimo sarà un anno di pace, me lo sento”. A dirlo è stato il direttore generale del ministero del Turismo Dani Shahar, incontrando, nei giorni scorsi, alcuni giornalisti in un hotel di Roma insieme ai due ambasciatori israeliani presso la Farnesina e la Santa Sede e Kalanit Goren Perry, delegata dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano.
La visita di Shahar a Roma e in Vaticano ha avuto l’obiettivo di promuovere alcuni itinerari di visita collegati al Giubileo del 2025.
«Siamo un paese ricco non solo di storia, ma anche di spiritualità», premette Shahar. «E il Giubileo sarà un’occasione straordinaria per ribadire il legame storico tra Italia e Israele: la nostra è un’amicizia solida e le collaborazioni si estendono in vari campi: economia, marketing, turismo, con una declinazione particolare legata proprio al pellegrinaggio; sono mesi difficili, ma guardiamo con ottimismo al futuro». Sono lontani al momento i numeri record del 2019, con cinque milioni di turisti annui in visita nello stato ebraico.

Oggi, a parte il turismo “di solidarietà”, poco altro si muove. «Ma siamo fiduciosi che torneremo presto a quelle cifre», ribadisce Shahar. «Ripeto: confidiamo in una prossima ripresa e ci stiamo preparando al meglio per garantirla». Ad esempio, con un investimento di alcune centinaia di milioni di shekel nel potenziamento delle capacità ricettive, hotel ma non solo. È ottimista anche Yaron Sideman, il neo ambasciatore d’Israele presso la Santa Sede: «Il Giubileo è dietro l’angolo e presto celebreremo anche i 60 anni dalla dichiarazione Nostra Aetate. Le opportunità per fare qualcosa insieme sono molteplici e il nostro orizzonte è il cielo». Israele, ha aggiunto il diplomatico, «è un paese in cui in tanti possono ritrovare le proprie radici e in cui si può godere di una prospettiva unica sul pluralismo culturale». Quella tra Italia e Israele «è una collaborazione naturale» in tanti ambiti, ha poi specificato il viceambasciatore israeliano a Roma Lior Keinan. «Numerosi progetti avviati insieme prima del 7 ottobre si sono interrotti. Ma si tratta soltanto di una pausa, perché presto ripartiremo».

RED-ROM

Recent Posts

Netanyahu in partenza per gli USA. Incontro con Trump

ISRAELE - L'Ufficio del Primo Ministro israeliano ha reso noto che Benyamin Netanyahu partirà il…

3 ore ago

Carbonara Day: il 55,3% degli italiani prepara il più popolare dei piatti almeno tre volte al mese

ROMA - Celebra 70 anni la “carbonara”, uno dei piatti più popolari che viene festeggiato…

4 ore ago

La Lega si conferma partito nazionale con il nuovo statuto e il Segretario dura in carica 4 anni

FIRENZE - La Lega ha un nuovo statuto. Il congresso federale del partito, riunito a…

5 ore ago

Lega: il congresso federale a Firenze tra unità e “zero dazi” di Musk ma nel futuro

FIRENZE - Bastava sentire le voci preoccupate dai dazi che venivano dal Vinitaly a Verona…

6 ore ago

Addio ad Antonello Fassari (72), l’oste della serie Tv i Cesaroni

ROMA - E' morto a 72 anni Antonello Fassari, tra gli attori italiani che è…

6 ore ago

Tecnologie Quantistiche: alla Città della Scienza di Napoli un meeting con gli esperti del settore

NAPOLI - Il 2025 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite come l’anno delle Scienze Quantistiche…

15 ore ago

PRIMAPRESS S.r.l. - Sede Legale: Lungotevere dei Mellini, 7 - 00193 ROMA

P.Iva: 15275681003

Agenzia Stampa Nazionale Online e Radiofonica

Testata Giornalistica iscritta al Tribunale di Roma n.138/2019 del 24/10/2019

Direttore Responsabile: Paolo Picone