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Il ricordo di Lucio Battisti a 25 anni dalla sua scomparsa e della sua musica al fianco di Mogol

ROMA – Sono trascorsi 25 anni dal quel 9 settembre 1998 quando all’età di 55 anni  moriva Lucio Battisti. Uno di quei cantautori geniali e indimenticabili della canzone italiana che continua ad attraversare le mode della musica mescolando rock, black music, fino alla disco, musica latina ed elettronica. Battisti ha costruito la sua leggenda su una musica di talento e visionaria scevra da derive di divismo e i riti della comunicazione. I suoi ultimi anni di vita li ha trascorsi lontano da ogni scena italiana è molto spesso in contrasto con la stampa per il suo repertorio che si era allontanato dai testi di Mogol per sperimentare e avventurarsi nella musica elettronica lontana da quella produzione entrata nella memoria collettiva fino ad essere cantata dalle nuove generazioni.

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