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ISTAT: IL CROLLO DEL POTERE DI ACQUISTO E’ PURTROPPO DESTINATO A PEGGIORARE

ROMA – “I dati Istat confermano la drammatica situazione del potere di acquisto delle famiglie, già duramente colpite da una crisi profonda che va avanti dal 2008.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. Oggi tale situazione è ulteriormente aggravata da una manovra del tutto iniqua e sbagliata, che produrrà un ulteriore e forte calo del potere di acquisto delle famiglie ed un aumento esponenziale delle difficoltà di queste ultime, costrette a fare i conti con i continui aumenti di prezzi e tariffe. Secondo le elaborazioni dell’O.N.F. ecco quali saranno le ricadute della manovra negli anni a venire:

    

2012   

2013   

2014   

Ricadute manovra   

€ 937,00

€ 1.806,00

€ 2.031,00

 

(I dati completi e disaggregati delle ricadute della manovra finanziaria, già diffusi, sono presenti sul sito Federconsumatori). Tutto ciò determinerà un’ulteriore fortissima contrazione del potere di acquisto delle famiglie dal -4 al -6%,con una caduta di reddito, nel 2014, di circa il 6,3%.

Alla luce di queste allarmanti prospettive insistiamo nel dire che per rilanciare l’economia e quindi aumentare la capacità di acquisto delle famiglie a reddito fisso sono necessari interventi su patrimoni, rendite finanziarie e evasione fiscale. Da qui bisognerà trarre gli investimenti per il rilancio dell’economia, a partire dai settori innovativi.  

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