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L’Ue si prepara all’appuntamento di novembre per il clima di Cop27 a Sharm El Sheikh

  1. BRUXELLES – La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2022, più comunemente denominata COP27, sarà la 27a conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, che si terrà dal 6 al 18 novembre 2022 a Sharm El Sheikh, in Egitto. Per quella data gli Stati che vi prenderanno parte dovranno arrivare con le idee chiare e impegni vincolanti per contrastare i fenomeni più evidenti dei cambiamenti del clima che hanno provocato disastri di grandi proporzioni in diversi paesi.  C’è un forte impegno dell’Unione europea e dei suoi Stati membri a dare l’esempio contribuendo in modo ambizioso all’attuazione di tutti gli obiettivi dell’accordo di Parigi e attuando il patto di Glasgow per il clima. Impegno che ieri è stato ribadito in una nota del Consiglio europeo sottolineando che il Green Deal europeo dell’UE costituisce un quadro chiaro e completo per contribuire a tali obiettivi, in linea con l’accordo di Parigi e tramite il contenimento dell’aumento della temperatura a 1,5° C, con il sostegno di un’ampia gamma di politiche volte a far fronte ai cambiamenti climatici e al degrado ambientale, di un piano di investimenti specifico per un’Europa sostenibile e di risorse finanziarie. Tali risorse includono il quadro finanziario pluriennale dell’UE per il periodo 2021-2027, compresi gli strumenti di politica esterna, e lo strumento temporaneo per la ripresa, NextGenerationEU (NGEU), che devono destinare almeno il 30 % del bilancio dell’UE e delle spese di NGEU al sostegno degli obiettivi climatici, aprendo la strada agli obiettivi sanciti dalla normativa europea sul clima e dal pacchetto “Pronti per il 55 %”, per conseguire la neutralità climatica nell’Unione al più tardi entro il 2050 e ridurre le emissioni nette di gas a effetto serra di almeno il 55 % entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990.

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