CITTA’ DEL VATICANO – “Ricordare è espressione di umanità, è segno di civiltà, ricordare è condizione per un futuro migliore di pace e fraternità”. Così il Papa ricorda la Shoah nell’udienza generale. Poi aggiunge: “Ricordare è anche stare attenti, perché queste cose possono succedere un’altra volta, incominciando dalle proposte ideologiche che vogliono salvare un popolo e finendo a distruggere un popolo e l’umanità. State attenti a come è incominciata questa strada di morte, di sterminio, di brutalità”.