Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

La stretta di Israele su Jabalia. Il PAM ferma la consegna di aiuti: “A rischio la vita degli operatori”

STRISCIA GAZA – Le forze israeliane si sono spinte più in profondità nel campo profughi di Jabalia, nel nord di Gaza, attaccando un ospedale con artiglieria e fuoco di cecchini. Nessuna delle 569 tonnellate di assistenza umanitaria che finora è arrivata al molo costruito dagli Stati Uniti a Gaza è stata distribuita ai palestinesi affamati, dice il Pentagono. 
Il Programma alimentare mondiale (PAM) delle Nazioni Unite da oggi ha sospeso le operazioni umanitarie a Gaza e Rafah per l’insicurezza in cui operano i volontari.  È l’allarme per le “condizioni simili alla carestia si diffonderanno”.
Per evitare la diffusione di immagini drammatiche, funzionari dell’esercito israliano avevano sequestrato le telecamere ad una troupe dell’Associated Press che aveva denunciato l’accaduto è solo l’Intervento del Pentagono sul governo Netanyhau aveva fatto rilasciare le attrezzature.

Articoli Correlati