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Le amministrazioni Trump e Meloni in conflitto con la magistratura. Leavitt: “Attivisti giudiziari”

WASHINGTON – Usa e Italia sembrano avere qualcosa che le lega più di ogni altra cosa: il ruolo conflittuale dell’amministrazione Trump e Meloni con la mag8stratura o una parte di essa.
La Casa Bianca ha accusato i giudici che bloccano alcune decisioni di Trump di “abuso di potere” e di “ostacolare la volontà del popolo”, in un nuovo avvertimento lanciato dall’esecutivo americano contro l’autorità giudiziaria. “Riteniamo che questi giudici si comportino più come attivisti giudiziari che come onesti arbitri della legge”,ha affermato la portavoce Karoline Leavitt durante un briefing alla Casa Bianca. 77 milioni di americani hanno votato “per eleggere questo presidente e ogni ingiunzione è un abuso di potere”.
Parole meno forti in Italia ma il conflitto con la magistratura ha spinto il governo Meloni a dover rivedere il decreto per i migranti in Albania messo sotto accusa dall’opposizione per i troppi costi con scarsi risultati e per la presa di posizione del Tribunale di Roma contro i rimpatri che devono stabilire quali sono i paesi sicuri per cui è atteso un pronunciamento della Corte giustizia europea sulla lista delle nazioni considerate “sicure”.

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