FIRENZE – Bastava sentire le voci preoccupate dai dazi che venivano dal Vinitaly a Verona per capire i mugugni arrivati dal collegamento dagli USA di Elon Musk intervenuto al congresso federale della Lega a Firenze. “Spero che Usa e Europa riescano a realizzare una partnership molto stretta, c’è già un’alleanza ma spero sia più stretta e forte. E riguardo ai dazi ci sposteremo in una situazione di zero dazi nel futuro, verso una zona di libero scambio”. Frasi che sono risuonate come una beffa per le imprese che dovranno fare i conti con perdite rilevanti. Ma per Salvini è stato più forte riaffermare legami transatlantici e la necessità di dialogare con Trump riprendendo le parole di Giorgia Meloni. “La Lega una comunità e una famiglia” Così il leader ha voluto sottolineare aprendo il congresso a Firenze.
Questo è un congresso, afferma Salvini. “contro ogni tipo di guerra e di conflitto”. “Vogliamo proporre un futuro diverso, che non significa sfilare in piazza con idee confuse e bandiere rosse”. E sui dazi “meglio dialogare con gli Usa che guerreggiare”. Poi sottolinea:”La Lega e il governo sono una cosa sola, si mettano l’animo in pace Conte e Schlein.La Lega è garanzia che governo avrà vita lunga,è collante del governo”.
Lega: il congresso federale a Firenze tra unità e “zero dazi” di Musk ma nel futuro
