LOS ANGELES – “È finito un incubo”. Così l’attore e regista americano, Alec Baldwin ha accolto in lacrime la sentenza di archiviazione del caso di omicidio davanti al giudice Mary Marlowe Sommer nel New Mexico. L’attore era accusato di omicidio colposo per la morte sul set della fotografa Halyna Hutchins,è stato archiviato. All’annuncio l’attore è scoppiato in lacrime. La fotografa rimase uccisa per i colpi partiti dalla pistola impugnata da Bal- dwin durante le riprese del film”Rust”. La giudice ha rilevato che l’accusa a- veva trattenuto,senza informarne la difesa,delle prove (alcuni proiettili)che potevano far luce sulle modalità per cui sul set erano usate munizioni vere.
Non è ancora chiaro se “Rust” verrà rilasciato. La trama segue Baldwin nei panni di un fuorilegge occidentale che lavora per far uscire di prigione suo nipote dopo essere stato condannato per un omicidio accidentale. Le riprese si sono concluse nel 2023 e i produttori hanno affermato che terminare il film avrebbe dovuto onorare la visione artistica di Hutchins e generare denaro per il suo giovane figlio.