Il nostro sito web utilizza i cookie per migliorare e personalizzare la tua esperienza e per mostrare eventuali annunci pubblicitari. Il nostro sito può includere anche cookie di terze parti, come Google Adsense, Google Analytics e YouTube. Utilizzando il sito web, acconsenti all’uso dei cookie.

Abbiamo aggiornato la nostra Informativa sulla Privacy. Clicca sul pulsante per consultarla.

Luoghi, Culture, Identità: Re-Mapping Italian America all’Università Roma Tre

Il 12 e 13 maggio si terrà all’Università Roma Tre il convegno internazionale Re-Mapping Italian America. Places, Cultures, Identities presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere (via del Valco di San Paolo, 19 – Sala Conferenze “Ignazio Ambrogio”). L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il John D. Calandra Italian American Institute di New York (Queens College, CUNY), vede la partecipazione dei maggiori esponenti degli Italian American Studies negli USA e in Italia e intende fornire un panorama ampio e il più possibile comprensivo dell’attuale stato dell’arte in questo campo di studi che, sebbene a fatica, è riuscito a conquistare nell’ambito accademico lo spazio che da tempo meritava. American Italia Roma Tre convegno

All’incrocio tra due mondi, quello italiano e quello americano, l’esperienza dei nostri migranti nel Nuovo Mondo si è spesso tradotta in interessanti modalità culturali e letterarie che saranno indagate da un punto di vista interdisciplinare. Le keynote lectures di Fred L. Gardaphè, Anthony J. Tamburri e Mary Jo Bona  non lasciano dubbi sulla cifra internazionale che contraddistingue il convegno, lasciando presagire finalmente una proficua collaborazione fra studiosi di provenienza e formazione diversa, in grado di produrre significativi momenti di incontro anche in un prossimo futuro.
Nella mattina di giovedì si ascolterà anche la potente voce di Maria Mazziotti Gillan, poetessa e fondatrice del Passaic Poetry Center di Paterson (New Jersey) e venerdì sarà la volta di Tony Ardizzone, autore di numerosi romanzi e racconti, per i quali è stato insignito del prestigioso premio Flannery O’ Connor. Al cinema è dedicata, inoltre, un’ampia sezione, con interventi di Vito Zagarrio, Giuliana Muscio e Veronica Pravadelli e una videoconferenza con i registi Jerome e Marylou Buongiorno, che mostreranno filmati inediti in Italia tratti dalla loro produzione cinematografica.

Articoli Correlati