MAR ROSSO – Dopo che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che chiede agli Houthi di porre fine agli attacchi alle navi nel Mar Rosso e di liberare la Galaxy Leader, nave della flotta giapponese Nippon Yusen Kaisha, sequestrata nel 2023, la risposta del gruppo armato sciita zaydita dello Yemen, è successo poco o niente alla risoluzione che dà il diritto degli Stati “di difendere le navi”. La risposta degli Houthi, infatti, non si è fatta attendere. Il capo del comitato rivoluzionario supremo accusa gli Usa di “violare il diritto internazionale” sostenendo la guerra di Israele a Gaza.