BRUXELLES – A fare da capofila in una richiesta inviata alla presidente della Commissione UE, Ursula von der Leyen, circa una possibile seconda ondata della pandemia, sono la cancelliera Angela Mekel ed il presidente Emmanuel Macron. Insieme a loro altri paesi ma tra questi non c’è l’Italia. Nella nota si chiede che l’Unione si prepari in modo consapevole alla prossima ondata della pandemia da coronavirus. Ciò che emerge dalla missiva è la preoccupazione di come l’Europa abbia gestito finora in modo tardivo e anche alquanto disarticolato l’insorgere dell’emergenza sanitaria. La preoccupazione dei due leader dell’asse franco-tedesco è che una nuova ondata mal gestita sarebbe un duro colpo per l’economia dei paesi membri che trascinerebbe l’Europa in un caos senza precedenti.
Nella missiva si afferma che la caotica risposta alla pandemia da coronavirus, con la morte di circa 185mila persone, ha sollevato domande sulla preparazione dell’Ue e si sottolinea la necessità di un approccio comune, soprattutto in vista di una possibile seconda ondata.