MILANO – Addio al vecchio ed usurato adagio “Donne e motori, gioie e dolori” o a quello ancora più umiliante “Donna al volante, pericolo costante. Ad allontanare i pregiudizi di un tempo passato è il progetto”Donne e motori? Gioie e basta”, una mostra fotografica ideata dal Museo Fratelli Cozzi.
“Donne e Motori? Gioie e basta” è una mostra fotografica itinerante che ritrae donne che si sono distinte in ambito istituzionale, professionale, personale, sociale, culturale”. Spiega Elisabetta Cozzi, fondatrice e presidente del Museo Fratelli Cozzi che ieri ha presentato l’iniziativa a Milano AutoClassica in corso a Rho Fiera Milano alla presenza del presidente Asi, Alberto Scuro e della vicepresidente Agnese Di Matteo.
A immortalare le 40 testimonial scelte per la terza edizione è Camilla Albertini che ha curato anche le edizioni precedenti. Con il suo sguardo artistico ha ritratto le donne a bordo delle automobili della collezione museale, facendo emergere l’identità e il carisma delle protagoniste.
La mostra fotografica “Donne e Motori? Gioie e basta”, è presente in anteprima a Milano AutoClassica e verrà inaugurata ufficialmente nella Sala Rossa del Museo Fratelli Cozzi lunedì 25 novembre alle ore 18.30, in occasione della Giornata internazionale per la violenza sulle donne.
ISRAELE - L'Ufficio del Primo Ministro israeliano ha reso noto che Benyamin Netanyahu partirà il…
ROMA - Celebra 70 anni la “carbonara”, uno dei piatti più popolari che viene festeggiato…
FIRENZE - La Lega ha un nuovo statuto. Il congresso federale del partito, riunito a…
FIRENZE - Bastava sentire le voci preoccupate dai dazi che venivano dal Vinitaly a Verona…
ROMA - E' morto a 72 anni Antonello Fassari, tra gli attori italiani che è…
NAPOLI - Il 2025 è stato dichiarato dalle Nazioni Unite come l’anno delle Scienze Quantistiche…
PRIMAPRESS S.r.l. - Sede Legale: Lungotevere dei Mellini, 7 - 00193 ROMA
P.Iva: 15275681003
Agenzia Stampa Nazionale Online e Radiofonica
Testata Giornalistica iscritta al Tribunale di Roma n.138/2019 del 24/10/2019
Direttore Responsabile: Paolo Picone