PRATO – Si terranno alle 15 i funerali di Luana D’Orazio la giovane mamma-operaia di 22 anni morta lunedì scorso a Montemurlo nel pratese, mentre stava lavorando ad una macchina per la tessitura. Un ago del macchinario ha agganciato il camice della ragazza ed è stata risucchiata dall’orditoio dell’azienda tessile. Minuti di silenzio e lutto cittadino in tutta la comunità profondamente scossa e ancora quasi incredula di fronte alla morte così violenta di Luana.
Sul versante dell’inchiesta, mercoledì è attesa la perizia decisiva da parte del consulente della Procura sull’orditoio sequestrato: l’ipotesi è che il macchinario possa essere stato alterato per consentire una maggiore velocità nella produzione. Il quesito a cui dovrà rispondere il consulente della procura è di accertare se “l’orditoio sia stato alterato”, quando e da chi. Al momento le ipotesi di reato rivolte ai due indagati – la titolare dell’orditura e il tecnico manutentore – sono omicidio colposo in concorso e rimozione o omissione dolosa delle cautele antinfortunistiche.