ARGENTINA – Diego Maradona riabilitato nella sua memoria. Persino dopo la sua morte lo ha accompagnato quella immagine di vita disordinata che tentava di appannare la figura del campione. Diego non aveva tracce di droghe o alcol nel sangue al momento della morte, il 25 novembre del 2020.
Lo ha testimoniato un patologo forense al processo contro i 7 operatori dell’equipe medica dell’ex stella del calcio argentino. Maradona morì a seguito di un attacco cardiorespiratorio complicato da edema polmonare acuto, in una residenza privata a Tigre, vicino a Buenos Aires, dove si stava riprendendo da un intervento di neurochirurgia per un ematoma alla testa. I 7 rischiano fino a 25 anni di carcere.
Morte Maradona: non c’erano tracce di droghe nel suo sangue
