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Mosca dice no alla pace negoziata del Vaticano. Intanto Wagner annuncia: “Non combatteremo più in Ucraina”

MOSCA – Mentre il Cardinale Zuppi è a Mosca come legato del Papa per una missione umanitaria e in attesa di incontrare il Patriarca Kirjll arriva dal Cremlino l’anticipo di un no a condizioni di pace negoziata. Non ci sono le condizioni per risolvere la situazione in Ucraina attraverso mezzi politici e diplomatici, quindi la Russia continuerà la sua”operazione mi- litare speciale”. Così il portavoce del Cremlino Peskov, Non è stato raggiunto nessun accordo specifico nell’incontro di ieri tra Ushakov,consigliere di Putin, e il cardinal Zuppi. “Il dialogo continuerà se sarà necessario”. Ma nel frattempo a Mosca è arrivata notizia della decisione dei mercenari di Wagner al momento senza il loro capo Prigozhin in esilio forzato per sottrarsi all’arresto deciso dal ministro della Difesa russo per l’incriminazi9ne di rivolta e terrorismo – di non essere più disponibili a portare avanti la guerra in Ucraina. La ragione sarebbe il mancato rinnovo del contratto. Una tegola per Mosca che perderebbe in questo caso la prima linea di attacco. Peskov ha poi detto di non sapere dove si trovi il capo della Wagner Prigozhin e per quanto riguarda il gen.Surovikin “chiedete al ministero della Difesa”.

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