MOSCA – La Banca centrale russa torna ad autorizzare le transazioni in valuta estera sospese a seguito delle sanzioni occidentali per l’invasione dell’Ucraina. Le banche russe “saranno in grado di vendere di nuovo la valuta estera in contanti ai cittadini a partire dal 18 aprile del 2022”, si legge in un comunicato della Banca centrale, in cui si specifica che potrà essere venduta valuta ricevuta dalle banche soltanto a partire dal 9 aprile. In effetti dall’arrivo delle prime sanzioni alla Russia sia la ripresa della Borsa non ne ha risentito e neanche la svalutazione del rublo.