OLBIA – Si inaugura oggi, per restare aperta al pubblico sino al 29 settembre 2024, la mostra personale di Licia Sanna, “I luoghi di dove” al Centri Arte Olbia (ex Padiglione Audì). In esposizione 40 opere che racchiudono il percorso creativo ed espressivo dell’artista sarda i cui dipinti, sculture in bronzo e ceramiche se osservate con grande attenzione rivelano una spiccata ricerca di libertà. I capelli mossi dal vento nei suoi dipinti come dinamiche futuriste della velocità o le posizioni al limite della flessibilità umana dei corpi delle donne delle sue sculture fino alla rappresentazione decisamente fiabesca dei volti adolescenziali femminili.
Anche nell’allestimento dell’esposizione c’è la voglia di spingere il visitatore a riflettere sulle connessioni a mettere insiemi fili di una narrazione. Con l’uso di un intreccio di fil rouge, come in un un gioco di fibre otticche, Sanna ha voluto creare connessioni tra le opere esposte così che i contenuti ispiratori di quella creazione risultino un “dove” dove riannodare fili della propria interiorità.
A Licia Sanna di recente è andato il riconoscimento del Premio Giornalistico della Sardegna per le opere da lei create per i vincitori dell’edizione 2024 che si è svolta nelle tenute di Sella & Mosca ad Alghero.
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