ROMA – Questa notte il passaggio all’ora legale – dalle 2 di domenica 28 marzo le lancette vanno portate avanti di 60 minuti. Secondo quanto rilevato da Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione elettrica nazionale, nel 2020 i benefici dell’ora legale hanno determinato un risparmio pari a 400 milioni di kWh (quanto il consumo medio annuo di elettricità di circa 150 mila famiglie), un valore corrispondente a minori emissioni di CO2 in atmosfera per 205 mila tonnellate e a un risparmio economico pari a circa 66 milioni di euro. Lo scorso anno con valori fortemente influenzati dalla complessiva riduzione dei consumi energetici dovuta alla chiusura delle attività per effetto dell’emergenza sanitaria da Covid-19. Il risparmio è notevole e si capisce perché l’Italia si sia opposta alla richiesta dell’Unione Europea di eliminare il passaggio dall’ora solare all’ora legale. Il parlamento nel 2018 e l’84% ha approvato l’abolizione dell’obbligo per i vari Paesi membri di passare da un’ora all’altra due volte all’anno. Nonostante la Ue prema per uniformare il fuso orario in tutti i Paesi dell’unione, ogni Stato si troverà entro il 2021 a dover decidere se adottare per sempre l’ora legale o quella solare.