JABALYA (STRISCIA GAZA) – I raid aerei israeliani sul campo profughi palestinese di Jabalya è per l’Onu un atto paragonabile ad un “Crimine di guerra”. L’alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (Ohchr) ha affermato che il bombardamento di Israele sul campo potrebbe costituire un “crimine di guerra”. “Dato l’elevato numero di vittime civili e l’entità della distruzione a seguito degli attacchi aerei israeliani sul campo profughi di Jabalya, temiamo seriamente che si tratti di attacchi sproporzionati che potrebbero equivalere a crimini di guerra”, ha scritto l’ agenzia Onu su X. Dal canto suo Israele ha motivato i ripetuti attacchi con le informazioni della presenza di cellule terroristiche di Hamas proprio nel campo. Ma questo conflitto passerà alla storia per l’assenza completa di regole d’ingaggio internazionali.