MOLDAVIA – Il SI al referendum moldavo per l’ingresso in UE passa in vantaggio anche se di misura (50,03%). La richiesta del voto referendario è se inserire o meno nella Costituzione l’ingresso nell’Unione Europea. Ma tra il sì e il no lo scarto è minimo, soltanto 744 voti. Le sezioni scrutinate sono oltre il 98% e il sì risulta al 50,03%, mentre il no è al 49,97%, ha fatto sapere la Commissione elettorale nazionale. I dati precedenti davano in lieve vantaggio i no, e la presidente Sandu aveva accusato Mosca di ingerenze. Per le elezioni presidenziali, invece, Sandu è in testa con il 41,97% mostrando una sfasatura rispetto al voto referendario perché la stessa Sandu ha mostrato da tempo le sue posizioni filoeropeiste.